Informazioni

Caro Ospite

al tuo arrivo in villa, oltre all’accoglienza di persona, troverai: Il book della casa e un contenitore con biglietti da visita, ristoranti, ecc. (si prega di non rimuoverli per lasciarli a disposizione degli ospiti successivi, ma di prendere nota dell’indirizzo e telefono per prenotare). Inoltre troverai il Guest Book con indirizzi, numeri utili, pagine per scriverci le tue impressioni e suggerimenti e copia cartacea delle informazioni turistiche che seguono

  • Info Turistiche
    Tanto da vedere e visitare nella SICILIA ORIENTALE, qui di seguito troverete alcuni nostri consigli per visite d’arte, di natura, spiagge, cucina e ristoranti, curiosità e altro.
    Per Sicilia orientale si intende quella parte dell’isola che affaccia sullo ionio e che comprende le provincie di Messina, Catania e Siracusa. Consigliarvi un singolo posto da visitare è un’impresa impossibile: da Catania a Porto Palo e risalendo a ovest fino a Ragusa o ad Agrigento, è un continuo susseguirsi di parchi naturali, località di mare, siti architettonici e artistici che meriterebbero molto tempo a disposizione.
    Trovandovi a Noto avete la fortuna di essere al centro di molti di questi luoghi, quindi non avete l’obbligo di un percorso continuativo, ma potete spostarvi a raggiera organizzando dei mini tour giornalieri, potendo così rientrare nella vostra villa in serata. A nord, quindi sopra Siracusa, citiamo solo: Taormina, l’Etna e le Gole dell’Alcantara, oltre ad Acireale, Acitrezza e Catania. A ovest, altre mete visitabili in giornata sono Agrigento e Caltagirone.
  • Curiosità:
    L’Infiorata:
     si svolge a Noto ogni terza domenica di Maggio, a partire dal 1980. Fu importata chiamando ad operare i maestri di Genzano. Si tiene in via Nicolaci, che viene ricoperta da un tappeto di fiori diviso in riquadri raffiguranti disegni (che cambiano di tematica ogni anno).
  • I più importanti monumenti e luoghi d’interesse:
    Basilica Cattedrale di San Nicolò
     inserita nella lista mondiale dei Beni dell’Umanità dell’UNESCO, la Cattedrale di Noto è il risultato finale di un percorso di ricostruzione sette/ottocentesco a cui hanno partecipato attivamente i tre maggiori esponenti del barocco netino:
    – Chiesa del Santissimo Crocifisso
    – Chiesa di San Domenico
    – Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata
    – Chiesa di Santa Chiara
    – Chiesa di Santa Maria del Carmelo
    – Palazzo Ducezio
    – Teatro “Tina Di Lorenzo”
    – Porta Reale
  • Storia:
    Periodo antico- Il sito originario della città, Noto antica, si trova 8 km più a nord, sul monte Alveria. Qui si ritrovano i primi insediamenti umani, che risalgono all’età del Bronzo Antico o Castellucciana.
    Il terremoto del 1693 e la ricostruzione- L’11 gennaio del 1693 la città, allora nel suo pieno splendore, fu distrutta dal terremoto del Val di Noto. Subito dopo il terribile evento Giuseppe Lanza, duca di Camastra, nominato vicario generale per la ricostruzione del Val di Noto, stabilì di ricostruire la città in altro sito 8 km più a valle, sul declivio del monte Meti. Nel piano di costruzione della città intervennero diverse personalità, indicate dai documenti e dalla tradizione: dall’ingegnere militare olandese Carlos de Grunenbergh, al matematico netino Giovanni Battista Landolina ma, al di là del piano urbanistico, è da tenere presente che la città attuale è il risultato dell’opera di numerosi architetti (Rosario Gagliardi, Paolo Labisi, Vincenzo Sinatra, Antonio Mazza), capimastri e scalpellini, che, durante tutto il XVIII secolo, realizzano questo eccezionale ambiente urbanistico.
    Elementi caratteristici- Le vie della città sono intervallate da scenografiche piazze ed imponenti scalinate che raccordano terrazze e dislivelli. L’unitaria ricostruzione produsse un tessuto urbano coerente e ricco di episodi architettonici. Venne utilizzata la tenera pietra locale, di colore tra il dorato e il rosato, riccamente intagliata. La ricostruzione avvenne unitariamente sotto la guida del Duca di Camastra, che rappresentava a Noto il Viceré spagnolo.
  • Clima:
    Il clima, temperato di tipo mediterraneo, è caratterizzato da inverni miti ed estati abbastanza calde, la temperatura raggiunge i valori più elevati nei mesi di luglio e agosto (35 °C di media) e quelli più bassi nei mesi di dicembre e febbraio, tuttavia con temperature primaverili.
  • Fiumi e luoghi naturali:
    Il Tellaro (Atiddaru in siciliano) la cui sorgente è stata localizzata nel territorio di Ragusa e vicino al quale è stata rinvenuta una villa romana, chiamata appunto  Villa del Tellaro (da visitare); L’Asinaro, che nasce pochi chilometri a nord di Noto Antica, e che scorre nei pressi sia della vecchia che della nuova città.
    Il Cassibile, che nasce nei pressi di Bauli e che, nel suo tratto mediano, prende il nome di Manghisi, per successivamente incassarsi nel maestoso canyon della Riserva naturale Cavagrande del Cassibile, (da visitare) e la riserva naturale di Pantalica (da visitare).

  • NOTO:
    « Noto è una delle città d’Europa più splendidamente costruite: questa piccola remota località emerge nella memoria al pari di Würzburg o Nymphenburg, come uno dei risultati più raffinati dell’età che produsse Mozart e Tiepolo »
    Definita la “capitale del Barocco” nel 2002 il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, insieme con le altre città tardo barocche del Val di Noto.
    Noto dista 31 km da Siracusa ed è situata nella parte sud-ovest della provincia ai piedi dei monti Iblei. La sua costa, fra Avola e Pachino, dà il nome all’omonimo golfo.
  • Itinerari nella Val di Noto:
    Più vicine e comode da Noto, Siracusa-Ortigia: Siracusa è una città semplicemente meravigliosa, da visitare la fonte Aretusa, l’orecchio di Dionisio, le catacombe, i palazzi nobiliari. Ortigia è un isolotto su cui sorge la parte più antica di Siracusa ed è il reale centro storico della città, collegata da tre ponti: ogni centimetro merita una visita.
    Marzamemi: a sud, verso la punta estrema, è un bellissimo borgo di pescatori: la piazzetta centrale e le vecchie case dei pescatori sono state ristrutturate, mantenendone la tipicità e trasformate in ristoranti, pub e trattorie. Il mare è limpido, il cibo è ottimo e il panorama incantevole; da qualche anno è diventata un’ambita meta turisitica, speriamo non si snaturi troppo (da evidenziare lo Yatch club ed il porto turistico).
    Oasi di Vendicari: meta imperdibile… La riserva naturale è stata istituita nel 1984. Consigliamo di visitare i resti ristrutturati della vecchia tonnara, un luogo straordinario dove potete rilassarvi in riva al mare, il cui colore varia da un azzurro chiaro al blu profondo, e l’acqua naturalmente è limpidissima e pulitissima.
    Spiagge all’interno della riserva: Cala mosche (considerata tra le più belle d’Italia), Eloro, Cittadella, Marianelli (fino al 2016 il nudismo è permesso). Per gli appassionati dei volatili sicuramente il birdwatching è una delle attività più importanti della Riserva.
    Vendicari, in quanto zona umida costiera, è particolarmente importante per la presenza di pantani che fungono da luogo di sosta nella migrazione degli uccelli. Con oltre 15 km di costa sabbiosa e rocciosa e vari percorsi fra vegetazione e scogliere, anche l’escursionismo e lo snorkeling sono esperienze da non perdere!
  • Due righe di consigli: dovresti trovare in casa un book con i biglietti da visita dei ristoranti (per favore, lasciali a disposizione degli altri ospiti e copia gli indirizzi ed i numeri di telefono) se non dovessi trovarli chiedi ad Annaelisa.

    Pescheria SPUGNETTI via Sallicano, 63 +39.0931.84442 (Noto alta) andare entro metà mattina per poter scegliere il pescato del giorno.

    Ristoranti di nostra selezione e altro (è consigliabile la prenotazione). I prezzi che ti indico non comprendono i vini:

  • Trattoria LA SCALA Porto Palo: situato in via Carducci, 8 è una traversa lungo il viale principale che da metà paese conduce verso il mare (ti ricordo che il viale in estate è pedonale, in queso caso ci devi girare intorno), di solito è sempre pieno, ma in estate fanno due turni pertanto ti consiglio di prenotare la prima serata libera, possibilmente in veranda se non c’è troppo caldo. Evita il sabato! Tel.+39. 0931.842701: ANTIPASTO DEI CRUDI E POI UN BEL PESCE BIANCO.(comunque solo ed esclusivamente pesce freschissimo) €.25.
  • Sopra Noto, a San Corrado fuori le mura in contrada Baronazzo, c’è il ristorante pizzeria IL FALCO +39.0931.813080 vale la pena mangiare all’aperto al fresco di sera nel giardino panoramico sulla valle (molto frequentato anche dalla gente del posto) €.25
  • A Modica anche a Pranzo: OSTERIA DEI SAPORI PERDUTI in Corso Umberto, 1 tel.+39.0932.944247 si mangia all’interno del locale dal momento che non c’è il dehor (le porzioni sono esagerate, quindi ordina ogni porzione considerando di dividerla almeno per due persone) €.20-25

  • A Siracusa nel centro di Ortigia lungo le vie strette del centro, ci sono piccole trattorie molto graziose, tipiche e non costose.

  • Se fai una gita a PALAZZOLO ACREIDE a nord di Noto (grazioso paese a 500-600 slm) devi assolutamente mangiare il maialino delle Nebrodi: ci sono molte trattorie carine nel centro, quindi scegli a sentimento.

  •  Sulla strada Noto-Pachino, ad un certo punto troverai sulla sinistra il cartello “Il Roveto”: percorrerai un pezzo di vecchia strada lungo 2-3 km, che costeggia la riserva e i laghi (cosidetti pantani) variante comunque da fare se vai verso sud; a metà strada sulla destra c’è l’agriturismo I PANTANELLI, tel.338.3522127. Ti consiglio di cenare all’aperto di sera. Le portate del menù sono ridotte come scelta ma è ugualmente valido, non costoso e con una bellissima location €.25

  • A Rosolini (12 km da Noto) in via Aprile,3 (adiacente alla piazza principale) Antica osteria U Suliccenti cucina tradizionale ma con ricercatezze straordinarie €.25-30 (cantina con selezione di piccoli produttori locali)

    A NOTO

  • Ristorante IL DAMMUSO via Rocco Pirri,10 (adiacente Corso Vittorio Emanuele) tel. 0931.835786 -no Dehor- cucina ristorante in locale rustico-chic €.30.

  • Ristorante LA FONTANA D’ERCOLE Vicolo Salonia,30 (angolo Piazza del Teatro) Corrado vi guiderà nelle scelte, molto bravi si mangia bene, locale ben arredato (tavoli vicini tra loro) c’è il dehor €.25

  •  Trattoria Il CARMINE via Ducezio,1 +39.0931.838705, trattoria tra le più anziane di Noto, cucina semplice, locale semplice (no Dehor) ottimo rapporto qualità prezzo €.20-25

  • Trattoria economica IL BUCO in corso Vittorio Emanuele (angolo via Zanardelli), anche tavoli esterni €.25

  • Fast food SABBIRINICA in corso Vittorio Emanule, anche tavoli all’aperto, selezione accurata di alimenti tipici e tavola fredda

  • Caffe, pasticceria, gelateria CAFFE SICILIA in corso Vittorio Emanuele, considerata la migliore pasticceria di tutta la Sicilia

  •  Caffe, pasticceria, gelateria COSTANZO via Silvio Spaventa,7 (a fianco del municipio) anche tavoli esterni

Ristoranti non economici, ma che vale la pena andare: 

  • Con prenotazione anticipata a Marzamemi, nei giorni feriali (diversamente Marzamemi è sempre affollata), con un menù un pò ricercato e non tradizionale, troverai IL CORTILE ARABO in Piazza Villa Dorata €.40-45 tel. 0931.841678. Si mangia bene, consiglio di prenotare nel terrazzino sul mare.

Medesimi suddetti prezzi a Noto:

  • Ristorante IL CROCIFISSO via Principe Umberto,46 tel. 0931.571151 (segnalato michelin) a Noto alta (no dehor) €.40-45 (locale moderno, ottima cucina e servizio)

  • Ristorante LA MANNA via Rocco Pirri,19 (adiacenze C.so V.Emanuele) 0931.836051 , ristorante di design veramente notevole!! €.40-45

Da visitare:

  • Canyon del Cassibile: attrezzati con scarpe adatte (c’è servizio di controllo all’ingresso del sentiero); si scende nel canyon 300 metri di dislivello dove ci sono 5-6 laghetti di acqua incredibile, ma il ritorno richiede una passeggiata in salita.

SPIAGGE attrezzate:

  • LIDO DI NOTO- spiaggia di SAN LORENZO: la più prestigiosa con ombrelloni in paglia, dehor, bar ristorante, ed mare veramente molto bello. Prenotare prima.
  • C’è una spiaggia attrezzata molto carina tra Marzamemi e Porto Palo (dispone di bar e trattoria).
  • Spiagge della riserva di Vendicari (tutte non attrezzate) ma non lontane dai parcheggi interni corrispondenti) 5-15 minuti di cammino per ELORO – CALAMOSCHE – CITTADELLA (in fila partendo da inizio riserva verso sud).
  • Bello il percorso a piedi all’interno della riserva tra la tonnara e Cala Mosche (questa ritenuta tra le più belle e suggestive calette d’italia).
  • tra Eloro e Calamosche c’è una caletta bellissima chiamata MARIANELLI (per nudisti).
  • Tra Pachino e Scicli, poco fuori Pachino andando a sinistra verso l’isola delle Correnti, ci sono spiagge con sabbia bianca (caraibiche) sia attrezzate (anche con ombrelloni di paglia, bar ecc) che libere. Ssi parcheggia dietro le dune a ridosso delle spiagge, però da Noto sono abbastanza lontane (circa 30-40 minuti di auto).
  • Se vai a IBLA – MODICA o arrivi fino a Sampieri sul mare (i luoghi di Montalbano), al ritorno fai la strada della costa (c’è anche Marina di Ragusa, Marina di Modica) tornando verso Pachino, costeggerai una spiaggia lunghissima protetta dalla strada da dune di sabbia.

SPORT DI OGNI GENERE (a poche centinaia di metri dalla villa ci sono due centri di tennis) / ESCURSIONI GUIDATE VIA TERRA E MARE / EVENTI PROGRAMMI / MOSTRE / ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TEMPO LIBERO, contatta:

Ufficio informazioni turistiche A.A.P.I.T. Piazza XVI Maggio Noto

Tel.0931573779 – Tel/Fax: 0931836744

E tanto altro da fare e da vedere…………

BUONA VACANZA!

Tenuta il Cavaliere d’Italia Team

website: www.tenutailcavaliereditalia.it
mail: info@tenutailcavaliereditalia.it

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